images/FITA_CALABRIA_2026_27.jpg

Il gran finale in Calabria: sul quadrato di gara la passione non ha età

A Corigliano-Rossano la terza e ultima giornata dedicata a Senior Cinture Rosse e Master: 231 atleti e 196 incontri per chiudere un'edizione da record. Tre giorni di sport che hanno riunito generazioni, società sportive e istituzioni, riportando dopo dieci anni i Campionati Italiani in Calabria.

C'è chi si avvicina al proprio primo titolo italiano e chi, dopo anni trascorsi sui tatami, continua a trovare nella competizione le stesse emozioni di un tempo. Cambiano l'età, l'esperienza e gli obiettivi, ma non la voglia di mettersi alla prova. È questo il racconto della terza e ultima giornata dei Campionati Italiani di Taekwondo 2026, che oggi al Palaeventi di Corigliano-Rossano vedono protagonisti 231 atleti delle categorie Senior Cinture Rosse e Master, con 196 incontri in programma.

Un finale che completa tre giornate di gare e restituisce l'immagine di una disciplina capace di coinvolgere generazioni differenti, dai giovani talenti impegnati nella costruzione del proprio futuro sportivo agli atleti più esperti, per i quali il taekwondo continua a rappresentare una parte importante della propria vita.

FITA CALABRIA 2026 26

Generazioni a confronto, una passione che attraversa il tempo

La giornata conclusiva racconta forse meglio di ogni altra la dimensione trasversale del taekwondo. Da una parte i Senior Cinture Rosse, atleti impegnati in un percorso di crescita tecnica e agonistica, desiderosi di misurarsi a livello nazionale e di raggiungere nuovi traguardi. Dall'altra i Master, protagonisti di una categoria nella quale l'esperienza, la preparazione e la continuità assumono un significato particolare.

Tra loro anche maestri e praticanti di lunga data che, oltre a trasmettere quotidianamente i valori della disciplina alle nuove generazioni, scelgono di continuare a viverla in prima persona, tornando sul quadrato di gara con la stessa determinazione dei propri allievi.

È un'immagine che va oltre il risultato sportivo. Il taekwondo non è soltanto una competizione o un percorso verso l'alto livello, ma una disciplina che accompagna le persone nelle diverse fasi della vita, mantenendo vivi il desiderio di migliorarsi, il rispetto dell'avversario e il valore del confronto.

In questo incontro tra generazioni emerge anche la forza delle società sportive italiane, luoghi nei quali convivono formazione, esperienza e passione, e dove il rapporto tra maestri e allievi rappresenta uno degli elementi fondamentali per la crescita dell'intero movimento.

FITA CALABRIA 2026 24

Tre giorni, tre volti del taekwondo italiano

La giornata dedicata a Senior Cinture Rosse e Master conclude un programma che ha attraversato tre differenti espressioni del movimento nazionale.

Venerdì 16 ottobre l'apertura con le Cinture Rosse Junior, protagoniste dell'assegnazione di 20 titoli italiani, dieci maschili e dieci femminili. Una prima giornata dedicata ai giovani atleti e alle loro ambizioni, con incontri che hanno messo in evidenza il lavoro di preparazione svolto nelle società sportive.

Sabato 17 ottobre il testimone è passato agli Under 21, con 341 atleti in gara e 16 titoli italiani assegnati. Una categoria particolarmente significativa nel percorso verso l'alto livello, che ha visto confrontarsi giovani già protagonisti sulla scena internazionale e nuovi talenti pronti a emergere.

Oggi il programma si completa con le categorie Senior Cinture Rosse e Master, a testimonianza di quanto il Campionato Italiano rappresenti un appuntamento capace di valorizzare l'intero movimento, indipendentemente dall'età e dal percorso agonistico dei partecipanti.

FITA CALABRIA 2026 23

La Calabria protagonista, dentro e fuori il Palaeventi

Il ritorno dei Campionati Italiani a Corigliano-Rossano, a dieci anni dall'ultima edizione, ha rappresentato anche un'importante occasione di valorizzazione del territorio.

Per tre giorni la città ha accolto atleti, tecnici, ufficiali di gara e famiglie provenienti da tutta Italia, trasformando un appuntamento sportivo nazionale in un'opportunità per far conoscere le bellezze e l'ospitalità della Calabria.

Dal patrimonio storico e culturale di Corigliano-Rossano al suo affaccio sullo Ionio, la manifestazione ha offerto ai partecipanti l'occasione di scoprire una terra nella quale tradizioni, paesaggio e identità locale costituiscono un patrimonio di grande valore.

Il Palaeventi è stato il centro della competizione, ma l'evento ha coinvolto anche la città e le sue attività, confermando come lo sport possa contribuire alla promozione turistica e alla vitalità economica del territorio, anche al di fuori dei tradizionali periodi di maggiore affluenza.

FITA CALABRIA 2026 22

Istituzioni e sport, un investimento sul territorio

A testimoniare il valore della manifestazione anche la presenza delle istituzioni, che nel corso delle tre giornate hanno seguito le competizioni e incontrato i protagonisti dei Campionati Italiani. Tra queste, la dott.ssa Pasqualina Straface, assessore regionale con competenze in materia di inclusione sociale, sussidiarietà e welfare, pari opportunità e benessere animale, che ha espresso soddisfazione per il ritorno della manifestazione in Calabria dopo dieci anni.

«Ospitare nuovamente i Campionati Italiani di Taekwondo, con oltre 800 atleti e una partecipazione così importante, è motivo di grande orgoglio per la nostra regione. Il presidente Roberto Occhiuto e la Regione Calabria credono nel valore dello sport e intendono continuare a sostenere manifestazioni di questa portata, affinché la Calabria sia sempre più protagonista a livello nazionale. Siamo particolarmente orgogliosi di Simone Alessio, un'eccellenza del nostro territorio e un esempio per tanti giovani, che attraverso il suo percorso dimostra quanto impegno, passione e determinazione possano portare a grandi risultati».

FITA CALABRIA 2026 28

Un'attenzione istituzionale che trova conferma nell'inserimento dei Campionati Italiani tra i grandi eventi sportivi sostenuti attraverso l'apposito bando regionale, riconoscendo allo sport un ruolo strategico nella promozione del territorio e nella crescita delle nuove generazioni. Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Taekwondo, il Comitato Regionale FITA Calabria e le istituzioni, che hanno contribuito a riportare in Calabria un appuntamento di rilievo nazionale.

FITA CALABRIA 2026 30

FITA Calabria, il valore di un'organizzazione fatta di persone

Un contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione è arrivato dal Comitato Regionale FITA Calabria e dai tanti volontari che, con impegno, professionalità e passione, hanno lavorato per garantire un'organizzazione impeccabile in ogni fase dell'evento.

Un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori, che ha permesso ad atleti, tecnici, accompagnatori e pubblico di vivere al meglio queste tre giornate, ritrovando nell'accoglienza e nella disponibilità di ogni persona coinvolta il calore autentico della Calabria.

Un risultato che va oltre l'aspetto organizzativo e testimonia la forza di un movimento sportivo capace di fare squadra e valorizzare il proprio territorio. Al Comitato FITA Calabria e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dei Campionati Italiani va il plauso e il ringraziamento della Federazione Italiana Taekwondo, per aver trasformato un grande appuntamento sportivo in una straordinaria esperienza di partecipazione e condivisione.

FITA CALABRIA 2026 29

I nuovi Campioni Italiani Senior Cinture Rosse e Master Rosse e Nere 2026

Il PalaEventi di Corigliano-Rossano ha incoronato i nuovi Campioni Italiani Senior Cinture Rosse e Master Cinture Rosse e Nere 2026. Quarantuno titoli tricolori assegnati al termine di una giornata di competizioni che ha visto protagonisti atleti di diverse generazioni, uniti dalla stessa passione per il Taekwondo e dalla determinazione a conquistare il gradino più alto del podio.

Campioni Italiani Senior Cinture Rosse 2026

Maschile (M): -54 kg Francesco Pio Sanseverino; -58 kg Alessandro Porra; -63 kg Vittorio Pesce; -68 kg Luca Falso; -74 kg Toni Crisante; -80 kg Daniele Vacca; -87 kg Salvatore De Luca; +87 kg Federico Del Grande.

Femminile (F): -46 kg Sara Tagliafierro; -49 kg Ludovica Vacca; -53 kg Hana Ibrahim Shaban Ibrahim Elsayad; -57 kg Sara Lombardo; -62 kg Aboyale Turconi; -67 kg Omaima Zouabi; -73 kg Asia Cuozzo; +73 kg Iman Hassile.

Campioni Italiani Master Cinture Nere 2026

Master 1 – Maschile (M): -68 kg Emiliano Lo Pinto; -80 kg Michele Ceccaroni; +80 kg Antonio D’Angelo.

Master 1 – Femminile (F): -57 kg Ylenia Sansalone.

Master 2 – Maschile (M): -68 kg Francesco Scarciolla; -80 kg Gianmarco Moschin; +80 kg Danilo Lo Iacono.

Master 3 – Maschile (M): -58 kg Serghei Dominici Caratanasov; -68 kg Massimiliano Montinaro; -80 kg Gianluca Procopio; +80 kg Luigi Clemente.

Master 3 – Femminile (F): -49 kg Daniela Santoro; -57 kg Elvira Castano; -67 kg Irene Castaldo.

Master 4 – Maschile (M): -68 kg Vito Marino; -80 kg Andrea Rizzo; +80 kg Markus Zadra.

Campioni Italiani Master Cinture Rosse 2026

Master 2 – Maschile (M): -68 kg Manuel Scarpetti; -80 kg Silvio Guerra; +80 kg Salvatore Scardina.

Master 2 – Femminile (F): -57 kg Jennifer Fabri; -67 kg Paola Morrone.

Master 3 – Maschile (M): -68 kg Luigi Fraccavento; -80 kg Khalil El Hage; +80 kg Alessandro Manzi.

Una giornata che ha celebrato non soltanto i nuovi titoli italiani, ma anche i valori più autentici del taekwondo: impegno, rispetto, perseveranza e spirito di sacrificio. Perché la passione per questo sport non conosce età e ogni traguardo raggiunto rappresenta il punto di partenza per una nuova sfida. 

Un'edizione da record, un'eredità che va oltre le medaglie

Con la giornata conclusiva si chiude un'edizione dei Campionati Italiani caratterizzata da una partecipazione record di atleti e società sportive, capace di riportare la Calabria al centro del calendario nazionale del taekwondo.

Al di là dei titoli assegnati, resta il valore di un appuntamento che ha dato spazio a giovani promesse, atleti di interesse internazionale, maestri e veterani, mettendo in relazione esperienze e generazioni differenti.

È forse proprio questa l'immagine più significativa dei tre giorni di Corigliano-Rossano: un movimento che cresce attraverso i suoi giovani, si rafforza grazie alle proprie società sportive e continua a riconoscersi nella passione di chi, a qualsiasi età, sceglie ancora di salire sul quadrato di gara.


 AGGIORNAMENTI, SORTEGGI E RISULTATI COMPLETI: CLICCA QUI