Si è conclusa in Spagna, a La Nucía (Alicante), una nuova edizione dello Spanish Open di Taekwondo, torneo di classe G1 del circuito internazionale World Taekwondo. Un appuntamento di rilievo che ha visto la partecipazione di numerosi atleti di livello mondiale e che ha rappresentato un importante banco di prova e allenamento in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, in particolare dei Campionati Europei di Monaco e del Grand Prix di Roma.
La Nazionale Italiana si è distinta con una prestazione di grande solidità e continuità, conquistando complessivamente 10 medaglie: 1 oro, 4 argenti e 5 bronzi. Un bottino significativo che conferma la competitività del gruppo azzurro su scala internazionale.
A guidare il medagliere italiano è Simone Alessio (-87 kg), autore di un percorso convincente che lo ha portato fino al gradino più alto del podio. L’azzurro ha superato in finale Mehdi Abedini al termine di un incontro estremamente equilibrato (2-2), dopo aver avuto la meglio su avversari di livello come Patrik Divkovic, Vincent Hoermann e Saul Acosta. Un successo importante che certifica il ritorno ad alti livelli dell’atleta italiano.
Quattro le medaglie d’argento conquistate dalla squadra azzurra. Elisa Bertagnin (-46 kg) si è arresa soltanto in finale alla spagnola Violeta Diaz (0-2), al termine di un percorso netto caratterizzato da tre vittorie consecutive tutte per 2-0. Stesso risultato per Andrea Conti (-54 kg), fermato nell’ultimo atto da Jairo Agenjo, dopo aver superato con autorità Almushraf, Nitsas e Montalban.
Argento anche per Vito Dell’Aquila (-58 kg), costretto al ritiro in finale contro lo sloveno Domen Molj, dopo aver dominato i turni precedenti con vittorie su De, Lee e Granda. Completa il quadro degli argenti Mattia Molin (+87 kg), sconfitto in finale dal kazako Beibarys Kablan al termine di un incontro combattuto (1-2), dopo aver eliminato tra gli altri Trajkovic e Khassenov.
Cinque le medaglie di bronzo conquistate. Giulia Galiero (-46 kg) ha ceduto in semifinale contro la futura vincitrice Violeta Diaz (1-2), dopo due ottime vittorie nei turni precedenti. Stesso percorso per Lucia Pezzolla (-57 kg), fermata dalla ceca Dominika Hronova (0-2), e per Ludovico Iurlaro (-63 kg), battuto dall’ucraino Samir Mirzoiev (1-2) al termine di un match equilibrato.
Bronzo anche per Angelo Mangione (-74 kg), superato in semifinale dal kazako Damir Shulenov (0-2) dopo un percorso convincente, e per Matteo De Angelis (+87 kg), fermato anch’egli da Beibarys Kablan (0-2), poi vincitore della categoria.
Nel complesso, la trasferta spagnola conferma il buon momento della squadra italiana, capace di esprimere qualità tecniche, solidità mentale e profondità di organico. I risultati ottenuti a La Nucía rappresentano un segnale positivo in vista dei prossimi appuntamenti del calendario internazionale, dove l’Italia si presenterà con ambizioni sempre più elevate.






