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Tashkent 2026: l’Italia guida il ranking mondiale WT e avanza ai Mondiali Junior dopo le prime due giornate

TASHKENT, Uzbekistan – Dopo le prime due giornate di gara, i Campionati Mondiali Junior di Taekwondo 2026 sono entrati nel vivo al Martial Arts Sports Complex della Olympic City di Tashkent, confermandosi fin da subito un evento di altissimo livello tecnico e partecipativo.

Con 986 atleti in rappresentanza di 115 Paesi, oltre al World Taekwondo Refugee Team e alla rappresentativa World Taekwondo, la rassegna iridata ha già superato i numeri record dell’edizione 2024, testimoniando la crescita costante del movimento a livello globale.

Le prime due giornate hanno visto impegnati diversi atleti azzurri, protagonisti di prestazioni incoraggianti e combattute.

Nella giornata inaugurale, riflettori puntati su Vito Antonacci (+78 kg), autore di un percorso solido fino ai quarti di finale, dove si è arreso al forte atleta coreano Simok Eom dopo aver superato con autorità i turni precedenti. Buon esordio anche per Nicole Masala (-46 kg), capace di imporsi nettamente al primo turno prima di fermarsi ai sedicesimi, mentre Alessandra D’Angelo (-59 kg) ha sfiorato l’accesso al turno successivo al termine di un match equilibrato deciso al terzo round.

Nella seconda giornata, Clio Sottile (-55 kg) si è resa protagonista di una prestazione convincente, avanzando fino ai quarti di finale grazie a tre vittorie nette, prima di cedere il passo alla russa Aminat Ramazanova. Percorso positivo anche per Abderrahman Touiar (-55 kg), fermatosi ai sedicesimi dopo aver superato il primo turno, mentre Nicolò Sevagian (-48 kg) è uscito di scena ai trentaduesimi al termine di un incontro molto equilibrato.

Domani, martedì 14 aprile, sarà la volta di altri quattro azzurri pronti a scendere sul quadrato:

• Noemi Carboni (-42 kg)
• Gianfilippo Bellino (-45 kg)
• Gabriele Rosato (-73 kg)
• Maja Molin (+68 kg)

Tutti impegnati sin dai turni iniziali, con percorsi che, in caso di avanzamento, potrebbero portarli fino alle finali di giornata.

Parallelamente all’attività agonistica, l’11 aprile si è svolta l’Assemblea Generale della World Taekwondo, momento centrale della vita istituzionale della Federazione internazionale. In questa occasione è stata ufficializzata la classifica mondiale delle Member National Associations (MNA), che ha visto l’Italia conquistare uno storico primo posto su 215 federazioni affiliate, con un punteggio complessivo di 80.5 su 100.

Un risultato che certifica l’eccellenza del sistema Italia non solo sotto il profilo sportivo, ma anche in termini di governance, organizzazione, sviluppo e sostenibilità, consolidando il ruolo della Federazione Italiana Taekwondo tra le realtà di riferimento a livello globale.

A commentare questo importante traguardo è stato il Presidente Angelo Cito:
«Sono felice per tutto il movimento del Taekwondo italiano e orgoglioso di tutti coloro che quotidianamente lavorano per raggiungere questi risultati, dal settore organizzativo a quello tecnico. Un grazie inoltre va alle istituzioni italiane che non fanno mancare il loro supporto, dal Ministero dello Sport a Sport e Salute e al CONI.»

La graduatoria mondiale, elaborata sulla base di cinque aree chiave – Governance, Participation, Performance, Events e Sustainability – ha visto completare la top five da Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Corea del Sud.

Il contesto di Tashkent, arricchito anche dal suggestivo flash mob dei giorni precedenti con 2.026 giovani atleti e il World Taekwondo Performance Team, rappresenta quindi non solo una vetrina per il futuro del Taekwondo mondiale, ma anche il palcoscenico ideale per celebrare i risultati raggiunti e guardare alle sfide future.

L’Italia, forte di questo prestigioso riconoscimento e delle buone indicazioni arrivate dalle prime giornate di gara, prosegue il proprio cammino con l’obiettivo di lasciare il segno anche sul piano agonistico, confermando la qualità e la competitività del proprio vivaio a livello internazionale.