Si sono svolti ad Anzio i Campionati Italiani Junior Cinture Nere 2026, uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale. Sui campi di gara si sono sfidati 371 atleti provenienti da tutta Italia, pronti a contendersi il titolo tricolore in una competizione che rappresenta molto più di una semplice gara: è il luogo dove si incontrano talento, sogni e determinazione.
Per molti di loro questo campionato ha rappresentato un momento decisivo nel proprio percorso sportivo, una tappa fondamentale nella crescita agonistica e umana che accompagna i giovani atleti verso il futuro del taekwondo italiano.
Emozioni, talento e un passaggio verso il futuro
I Campionati Italiani Junior non sono soltanto una competizione nazionale: sono anche un importante banco di prova in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Sul quadrato di gara si sono misurate tecnica, velocità, strategia e carattere. In ogni incontro si sono intrecciati mesi di allenamenti, sacrifici e passione, con l’obiettivo di conquistare il titolo di Campione Italiano e Campionessa Italiana Juniores, attirando l’attenzione dello staff tecnico federale.

Anzio accoglie il grande taekwondo
La manifestazione è stata presentata nella Sala Consiliare del Comune di Anzio, nel corso della conferenza stampa ufficiale che ha riunito istituzioni e rappresentanti federali.
Ad aprire gli interventi è stata l’Assessore allo Sport Valentina Corrado, che ha sottolineato il valore dell’evento e la piena collaborazione istituzionale con il Comitato Regionale FITA Lazio, guidato dal Presidente Marcello Pezzolla.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato un protocollo d’intesa triennale tra il Comune di Anzio e la Federazione Italiana Taekwondo, con l’obiettivo di promuovere progetti sportivi nelle scuole di ogni ordine e grado.
Un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo dello sport come strumento educativo e di inclusione sociale, capace di contrastare il disagio giovanile e costruire nuove opportunità per i ragazzi.

Il Presidente Cito: “il taekwondo è un veicolo educativo che unisce e forma il carattere”
Il Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha espresso grande soddisfazione per l’assegnazione alla città di una manifestazione di rilievo nazionale, ringraziando la Federazione per aver scelto Anzio come sede dell’evento e confermando la propria presenza alle gare nel corso del weekend.
Nel suo intervento il Presidente Angelo Cito, ha ribadito il valore educativo della disciplina:
«Educare attraverso lo sport significa offrire ai ragazzi strumenti importanti per affrontare la vita», ha dichiarato il Presidente, ricordando anche il ruolo fondamentale delle associazioni sportive dilettantistiche, veri presìdi educativi e sociali nei territori.

Il Presidente del Comitato Regionale Lazio, Marcello Pezzolla, ha invece sottolineato come il confronto agonistico rappresenti un momento fondamentale di crescita per i giovani atleti: allenarsi e poi misurarsi in gara significa mettersi alla prova e continuare a migliorarsi.
A chiudere la conferenza è stato il Segretario Simone Caioli, che ha rivolto agli atleti un augurio di vivere il campionato con entusiasmo, determinazione e spirito sportivo.

Sessant’anni di storia, uno sguardo al futuro
Il 2026 segna inoltre un traguardo importante per il movimento: i 60 anni della Federazione Italiana Taekwondo. Un anniversario che racconta una lunga storia di sport, formazione e crescita per intere generazioni di atleti, un traguardo che traccia la linea verso i nuovi obiettivi che si prospettano ambiziosi.
Ad Anzio, in questo fine settimana, saranno proprio i più giovani a raccoglierne il testimone. I quasi 400 atleti junior attesi sui due giorni di gara, porteranno con sé non solo il talento agonistico ma anche i valori che da sempre caratterizzano il taekwondo: rispetto, disciplina e senso di responsabilità nel rapporto umano che unisce atleta e Maestro.
Perché ogni incontro non sarà soltanto una gara. Sarà un passo nel percorso che costruisce il futuro del taekwondo italiano.

I nuovi campioni italiani
La prima giornata dei Campionati Italiani Junior di Taekwondo ha incoronato i primi protagonisti di questa edizione tricolore. Sul tatami del Pala Rinaldi si sono alternate cinque categorie femminili e cinque maschili, regalando al pubblico incontri combattuti e spettacolari che hanno messo in luce il talento e la preparazione delle nuove generazioni del taekwondo italiano.
Con cinque categorie femminili e cinque maschili in gara, un semplice sabato di inizio marzo si è trasformato in una vera festa del taekwondo italiano. Davanti a spalti gremiti e partecipi, le promesse del taekwondo tricolore hanno dato vita a incontri intensi e spettacolari, caratterizzati da ritmo, precisione tecnica e grande maturità agonistica che mettono in luce la crescita del movimento.
Tra i protagonisti assoluti di giornata spiccano Abderrahman Touiar (-55 kg) e Virginia Lampis (-44 kg), che a distanza di un anno esatto confermano il titolo italiano juniores, dimostrando continuità di rendimento e grande solidità competitiva.
Per Virginia Lampis, il titolo arriva al termine di una passata stagione già ricca di successi: nel 2025 ha infatti conquistato l’oro agli Austrian Open, Slovenia Open, Swiss Open, Albania Open e Montenegro Open, confermandosi tra le atlete più promettenti del panorama europeo.
I titoli della prima giornata sono stati conquistati da Gianfilippo Bellino (-45 kg), Nicolò Sevagian (-48 kg), Antonino Cirivello (-51 kg), Abderrahman Touiar (-55 kg) e Alessandro Marinelli (-59 kg) tra le categorie maschili in gara; nelle categorie femminili si sono imposte come nuove Campionesse Italiane Juniores Noemi Carboni (-42 kg), Virginia Lampis (-44 kg), Nicole Masala (-46 kg), Lucrezia Maloberti (-49 kg) e Ludovica Serain (-52 kg).

Le dichiarazioni dei protagonisti
Percorso straordinario anche per Abderrahman Touiar, protagonista di un 2025 di altissimo livello: oro ai Campionati Europei Under 21 (-54 kg) a soli 16 anni e argento agli Europei Junior (-55 kg).
«Confermarmi campione italiano, ha dichiarato Touiar al termine della finale, non era scontato. Questo titolo significa molto, soprattutto perché arriva prima di un appuntamento importante. È il risultato di un percorso costruito con sacrificio insieme alla mia società e al supporto della mia famiglia, che ringrazio».
Sulla stessa linea anche Virginia Lampis, visibilmente emozionata dopo la conquista tricolore: «Confermarmi campionessa d’Italia è qualcosa di speciale. Ogni gara è una sfida diversa, ma il sogno resta lo stesso: crescere, migliorarsi e continuare a credere nel lavoro quotidiano per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata».
Un movimento in continua crescita
Gli incontri disputati nel corso della giornata hanno confermato l’ottimo livello tecnico del taekwondo giovanile italiano. Ritmo, strategia e grande maturità agonistica hanno caratterizzato molti dei match in programma, segno evidente di un movimento che continua a crescere grazie al lavoro delle società sportive e dei tecnici sul territorio.

Le donne del taekwondo protagoniste nella giornata dell’8 marzo
In una giornata simbolica come quella dell’8 marzo, i Campionati Italiani Junior celebrano anche il talento e la determinazione delle donne del taekwondo italiano.
Atlete, tecniche, arbitre e dirigenti rappresentano con orgoglio una componente sempre più centrale del movimento federale. Le sfide delle categorie femminili regalano sempre più incontri intensi e spettacolari, dimostrando ancora una volta come il taekwondo sia uno spazio di crescita, equilibrio e affermazione personale.
Una presenza forte e consapevole, quella al femminile, che incarna i valori di rispetto, forza, disciplina e determinazione, contribuendo ogni giorno a costruire il futuro del taekwondo italiano.

Sport, collaborazione e visione sul territorio
Nel corso dell’evento non è mancato il sostegno delle istituzioni locali. Il Sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha sottolineato il valore della collaborazione tra la città e la Federazione Italiana Taekwondo, evidenziando l’importanza di un progetto condiviso capace di guardare al futuro del territorio.
«Questa manifestazione incarna al meglio i valori dello sport. Vedere così tanti giovani in competizione per il titolo italiano di categoria ed assistere da vicino al fair play che caratterizza questa disciplina, fa comprendere pienamente quanto il taekwondo sia un veicolo potente di comunicazione oltre l'attività sportiva. Siamo felici di aver dato il nostro contributo per la buona riuscita dell'evento e soprattutto di aver coeso le due istituzioni, firmando una convenzione che ci consente tutto l’anno di fare un’azione continua tra la nostra Città di Anzio e la Federazione Italiana Taekwondo», ha dichiarato il Sindaco.
Un legame concreto, costruito sulla collaborazione tra istituzioni e sport, pensato per dare continuità alle iniziative sul territorio, promuovere la pratica sportiva tra i giovani e creare nuove opportunità di crescita per la comunità e per l’intero movimento del taekwondo italiano.

Talento e spettacolo ad Anzio: proclamati gli ultimi Campioni Italiani Junior 2026
La seconda giornata di gare ha completato il quadro dei Campioni Italiani Junior 2026, chiudendo ad Anzio un weekend di grande taekwondo che ha messo in luce il talento e la crescita delle nuove generazioni del movimento azzurro. Dopo i titoli assegnati nella prima giornata, sul tatami del Pala Rinaldi sono stati incoronati nuovi campioni nelle restanti categorie.
Tra le categorie maschili hanno conquistato l’oro Franco Di Palo (-63 kg, Olimpo Futurama Taekwondo), Luca Serban (-68 kg, Tkd Beinaschese), Gabriele Rosato (-73 kg, New Marzial Mesagne), Alessandro Giovagnoli (-78 kg, San Marino) e Vito Antonacci (+78 kg, Bek Doo San Taekwondo Bari).
Nelle categorie femminili, i titoli tricolori sono stati conquistati da Clio Sottile (-55 kg, Tiger’s Den Taekwondo), Alessandra D’Angelo (-59 kg, Taekwondo 16), Sofia Frassica (-63 kg, New Marzial Mesagne), Anna Gertrud Gruber (-68 kg, Tkd Südtirol) e Maja Molin (+68 kg, Taekwondo Città del Piave).

A suggellare la competizione è arrivata anche la classifica per società, che premia il lavoro delle associazioni sportive e dei tecnici impegnati ogni giorno nella formazione dei giovani atleti. Nella classifica femminile il titolo di Campione d’Italia per società va alla Scuola Taekwondo Genova ASD, seguita da ASD Accademia Taekwondo Baronia, ASD Tiger’s Den Taekwondo e ASD Taekwondo 16.
Nella classifica maschile, a conquistare il primo posto è stata ASD New Marzial Mesagne, davanti a Olimpo Futurama Taekwondo ASD, ASD Taekwondo 16 e ASD Taekwondo Tigers Padova.
Un risultato che celebra non solo i successi individuali, ma anche il lavoro collettivo delle società sportive, vere protagoniste nella crescita del taekwondo italiano e nella formazione delle nuove generazioni di campioni.

|
|
||||







