Monaco di Baviera, 11 maggio 2026 — Si è aperta oggi la prima giornata dei Campionati Europei Senior di Taekwondo 2026, in programma a Monaco di Baviera dall'11 al 14 maggio. La manifestazione, organizzata sotto l'egida della European Taekwondo Union e riconosciuta dalla World Taekwondo, è valida come evento di ranking mondiale G4 e rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario continentale, nonché un passaggio cruciale nel percorso di preparazione degli atleti verso i grandi obiettivi del ciclo olimpico e paralimpico. La competizione la piena integrazione del Para Taekwondo all'interno del programma ufficiale, confermando l'impegno del movimento europeo nella promozione dei valori di inclusione, equità e sviluppo dello sport di alto livello. L'Italia è presente con una delegazione completa e ambiziosa, schierata su entrambi i fronti.
DENNIS BARETTA — MEDAGLIA DI BRONZO, -68 kg
La notizia di giornata porta la firma di Dennis Baretta. I'azzurro italiano dei -68 kg ha disputato una gara di assoluto spessore, costruendo il suo cammino verso il podio con tre vittorie consecutive prima di fermarsi in semifinale.
Il percorso si è aperto ai sedicesimi di finale contro il lussemburghese Sekou Coulybaly, sconfitto per 2-1 con un parziale di 5-3 / 7-6 / 8-0: un match deciso da una netta ripresa nel terzo round. Agli ottavi di finale, di fronte al padrone di casa tedesco Emre Cavusman, Baretta ha dimostrato la sua capacità di rimonta: ceduto il secondo set per 16-17, ha risposto con un terzo round dominante (24-9) che ha chiuso definitivamente il discorso. Ai quarti di finale l'incontro più combattuto: contro l'ungherese Levente Mark Jozsa un match equilibrato, deciso 2-1 con parziali di 9-12 / 7-7 / 10-7, che ha richiesto il massimo della concentrazione e della solidità tecnica.
La corsa si è interrotta in semifinale contro il turco Berkay Erer, avversario di alto livello che ha prevalso per 2-0. Baretta conquista così la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Senior 2026, un risultato di grande valore che si traduce anche in un significativo avanzamento nel ranking mondiale.
GLI ALTRI AZZURRI IN GARA
Accanto al bronzo di Baretta, la prima giornata ha visto in campo altri quattro atleti italiani tra categoria olimpica e Para Taekwondo, tutti eliminati ai quarti di finale.
Mattia Molin (+87 kg M) — Esordio convincente agli ottavi di finale contro l'ungherese Bailey Kelen, superato nettamente per 2-0 con parziali di 16-1 / 16-1. La gara si è poi interrotta ai quarti contro il britannico Caden Cunningham, che si è imposto per 2-0 dimostrando maggiore esperienza internazionale.

Elisa Bertagnin (-46 kg F) — Ottimi sedicesimi di finale con la vittoria sulla spagnola Violeta Diaz Arribas per 2-1 (8-7 / 1-9 / 4-0), decisa con grande carattere nel terzo round. Ai quarti non è bastata la stessa determinazione contro l'israeliana Rivka Bayech, che si è imposta per 2-0 (1-14 / 10-19) con un dominio netto. 
Giulia Maggiore (-67 kg F) — Giornata lunga e intensa per l'azzurra. Superati i sedicesimi contro la slovacca Krupjakova (2-0, 11-0 / 18-3) e gli ottavi contro la spagnola Moreno Reyes (2-1, 4-6 / 2-0 / 2-2), nei quarti di finale la sfida con la montenegrina Andrea Berisaj si è decisa all'ultimo round, con il punteggio finale di 1-2 (2-7 / 12-8 / 8-12).

Suemi Ricci (-47 kg F, K44 — Para Taekwondo) — Ai quarti di finale del tabellone Para, l'atleta azzurra ha affrontato la forte francese Zakia Khudadadi, cedendo per 0-2 (0-15 / 0-16). Una sconfitta che non ridimensiona la presenza e la crescita del movimento paralimpico italiano su questi palcoscenici.

Hadi Tiranvalipour (-68 kg M, TRT — Team of Refugees Taekwondo) — Superati i sedicesimi contro Al Ghotany per 2-1 (5-10 / 10-4 / 12-7), la corsa si è interrotta agli ottavi contro il britannico Matthew Howell, sconfitto per 0-2 (7-11 / 4-8).







