La stagione internazionale 2026 della Nazionale Italiana di Taekwondo si apre nel segno dell’eccellenza all’ Austrian Open G1 di Innsbruck, dove arrivano le prime cinque medaglie dell’anno: due ori e tre argenti che valgono anche per il trofeo come miglior team in gara.
Protagonista assoluto è Simone Alessio, che conquista l’oro dominando la finale della -87 kg contro il croato Vito Krpan. Un percorso netto per l’azzurro, che in semifinale aveva superato il connazionale Alexander Oberhofer (TKD Südtirol) e nei quarti lo sloveno Babic, confermando uno stato di forma già eccellente.
Spettacolare e carica di significato la finale tutta italiana nella categoria -54 kg, che ha visto opposti Gaetano Cirivello e Abderrahman Touiar. A salire sul gradino più alto del podio è Cirivello, autore di un torneo di altissimo livello: in semifinale supera lo statunitense Youngsuk Gun, mentre nei turni precedenti aveva avuto la meglio su avversari di Polonia, Portogallo e Svezia. Percorso brillante anche per Touiar, che in semifinale ha sconfitto l’israeliano Tomer Barash, dopo aver eliminato due atleti francesi e, ai quarti, l’italiano Vincenzo Chirchiana dell’Olimpo Futurama.
Medaglia d’argento per Elisa Bertagnin nella categoria -46 kg. L’azzurra, dopo aver superato Svezia e Gran Bretagna nei turni preliminari, vince la semifinale contro la serba Brajovic per 2-0, fermandosi solo in finale contro la britannica Khorshidi, che si impone per due round a zero.
Argento anche per Ludovico Iurlaro nella categoria -63 kg, sconfitto in finale dall’ucraino Samir Mirzoiev. L’azzurro non riesce a esprimere pienamente quanto mostrato negli incontri precedenti, dove aveva impressionato superando nettamente Paesi Bassi e Gran Bretagna e, in semifinale, il bulgaro Mitkov.
L’Austrian Open G1 rappresenta così il primo, significativo passo della stagione internazionale 2026 per la Nazionale Italiana: un banco di prova importante per misurarsi subito con il taekwondo europeo e mondiale di vertice e avviare il nuovo anno agonistico con ambizione, solidità e risultati concreti.
Austria Open 2026: l'Italia c'è!







