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Corso Nazionale Insegnanti Tecnici 2021

Non solo agonismo, ma anche formazione. La FITA riparte anche con i corsi di aggiornamento nella splendida cornice di Formia. Il primo corso dedicato agli Insegnati tecnici è quello per i Maestri e gli Istruttori. Da oggi, venerdì 25 giugno e fino al 27 giugno, al Centro di Preparazione Olimpica “B. Zauli” di Formia, tutti i tecnici potranno seguire lezioni teoriche e pratiche, ma anche passare di grado.


Come da programma, il Presidente Federale Angelo Cito è intervenuto per un saluto ai presenti rilasciando alcune dichiarazioni in vista delle imminenti Olimpiadi di Tokyo. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Ci tengo personalmente a ringraziare voi tutti - dichiara Cito - per la numerosa partecipazione al corso, che avvia ufficialmente la ripresa delle attività federali dopo questa lunga pandemia che ha modificato il nostro quotidiano. Ci tenevo che questo corso fosse svolto in presenza essendo ormai pochi i giorni che ci separano dalle prossime Olimpiadi. Poter vivere questa atmosfera insieme e avere l’occasione di incoraggiare i ragazzi e lo staff tecnico tutti insieme crea ancora più forza in un gruppo coeso che rappresenta l’Italia.

Questa emergenza ci ha insegnato tanto e dobbiamo farne tesoro per creare nuove opportunità. L’evolversi dello scenario pandemico che ha coinvolto il mondo intero, compreso lo slittamento delle Olimpiadi e relative Qualificazioni al 2021 ha creato cooperazione tra i nostri atleti e quelli di altre Nazioni, a prescindere da chi si è qualificato e chi invece non ci è riuscito. Solo cooperando tra Federazioni e atleti potremo raggiungere l’obiettivo comune di vincere per il bene e la crescita del nostro sport e dello spirito olimpico.

Torniamo ai Giochi e partecipiamo a questa edizione con grande ottimismo e una squadra maschile di grande valore. Per lo più, per la prima volta nella storia un atleta Paralimpico rappresenterà la nostra disciplina alle Paralimpiadi e di questo ne siamo fieri. Rientrare nel programma Paralimpico è straordinario. Un messaggio che va oltre lo sport inteso come tale ma bensì verso l’integrazione delle disabilità all’interno della nostra società. 

Il corso che state affrontando è un programma formativo che vi auguro di vivere con entusiasmo. Questi corsi pongono le basi utili per preparare gli atleti del futuro e noi tutti dobbiamo lavorare oggi in previsione del futuro, dato che rimanere nel programma Olimpico in previsione di Los Angeles 2028 non è semplice. Vincere questa sfida dipende da ognuno di noi.”