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48EEB7C9 6E92 4969 AF4B 5ACA93CD42FAUn altro incontro storico quello avvenuto a Pyongchang, durante le Olimpiadi invernali, la diplomazia del Taekwondo è riuscita a mettere insieme le due delegazioni (quella della Corea del Nord e quella del Sud) grazia al Presidente del Coni Giovanni Malagò e al Presidente della Federazione Italiana di Taekwondo Angelo Cito. Una mattinata intensa culminata con l’abbraccio tra i dirigenti, l’esibizione della squadra dimostrativa della Corea del Sud e l’arrivo degli atleti di Taekwondo della Corea del Nord visibilmente emozionati.

“Un miracolo, siamo riusciti ad avvicinare due mondi che parevano lontani” chiosa il Presidente del Coni Giovanni Malagò. Decisamente entusiasta anche il Presidente FITA, Angelo Cito, che interviene ammettendo che questo è un importante passo di riunificazione di una disciplina che a nord si pratica con impostazioni diverse, senza l’uso della tecnologia e in modo più tradizionale, ma tutto è iniziato da lì e se non ci fosse la divisione politica oggi probabilmente lo stesso Taekwondo avrebbe un’unica federazione.
Oggi “Casa Italia” è stata la “Casa del Taekwondo”.

Per l’occasione è stato presentato ufficialmente al mondo intero il progetto del World Taekwondo Grand Prix che si terrà a Roma, al Foro Italico, dal primo al tre giugno 2018 con la speranza che sia un’ulteriore veicolo di aggregazione, fratellanza e pace.