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Roma 31 maggio 2018

L'udienza dal Santo Padre, con l'emozione per il messaggio di pace e l'ammirazione per le evoluzioni degli atleti del Demo Team della WT. La conferenza stampa al Salone d'onore del Coni, alla presenza del Presidente del Comintato Olimpico Giovanni Malagò, di quello della WT Chungwon Choue e di quello della Fita, Angelo Cito. E oggi ancora in scena il Demo Team, questa mattina al Colosseo, nel pomeriggio alle 18 con l'appuntamento nella splendida cornice di Piazza di Spagna. Il Grand Prix di Roma è definitivamente entrato nel vivo, a meno di 24 ore dal via delle gare. 

Nella conferenza stampa di presentazione, particolare apprezzamento per l'appuntamento è stato espresso dal Presidente Malagò: "Sono convinto che sarà un evento fantastico, ne sono certo. Per il Foro Italico una new entry importante. Sono davvero molto contento e voglio per questo ringraziare per il lavoro svolto il Presidente Choue e il Presidente Cito". Il numero 1 della WT prima di intervenire, ha voluto donare a Malagò una targa commemorativa e una cintura nera 7° Dan, altissimo riconoscimento sportivo, indossato immediatamente con l'aiuto del Direttore Tecnico azzurro, Claudio Nolano."Siamo qui a Roma e non vediamo l'ora di cominciare. Voglio complimentarmi per il lavoro svolto, voglio ringraziare per il sostegno avuto da parte del Coni e della Federazione - ha detto Chungwon Choue -. Roma può senza dubbio contare su qualcosa di unico, come lo scenario del Foro Italico che ho avuto modo di visitare. Auguro alla vostra Federazione, ai vostri atleti, di tornare immediatamente in vetta, così come avevate dimostrato in occasione dei Giochi di Pechino e Londra". 

Ultimo a prendere la parola il Presidente Angelo Cito: "Qualcuno ci ha detto che eravamo un po' matti quando abbiamo presentato il nostro progetto. Oggi ci dicono che siamo riusciti a dare la copertura a un campo del Foro Italico, progetto che da tempo viene inseguito dagli amici del tennis. Non è il Centrale, ma è certamente il campo storicamente più importante di questo meraviglioso impanto che è il Foro, il Nicola Pietrangeli. Bene, ce l'abbiamo fatta. Lo abbiamo coperto e sono convinto che sarà qualcosa di davvero unico! Ora ci siamo. Il resto dovranno cercare di farlo i nostri ragazzi. Abbiamo una squadra forte, ma sono ancora giovani. Non ci sbilanciamo, ci limitiamo a fargli un enorme in bocca al lupo!".